
BERLINO
- Un fallimento della Grecia è un rischio che non si vuole affrontare, e
che non si potrebbe
controllare. Lo ha detto la cancelliera Angela Merkel secondo
indiscrezioni trapelate dall'incontro con i gruppi parlamentari tenuto
oggi a Berlino.
Non ci sarà alcun rimpasto di governo in Grecia. L'ipotesi è stata
esclusa questa sera da una fonte governativa che ha affermato che il
premier Lucas Papademos non annuncerà alcun rimpasto al
termine della riunione del Consiglio dei ministri prevista per
questa sera. Voci circa un eventuale rimpasto del governo si erano
diffuse già dal pomeriggio di oggi dopo l'annuncio delle
dimissioni di una sottosegretaria socialista e di quattro ministri
appartenenti al partito di estrema destra Laos.
SCATTA SCIOPERO DI 48 ORE - La Grecia si appresta a vivere oggi
ancora una giornata di paralisi totale dovuta allo sciopero generale di
48 ore, proclamato dai principali sindacati del Paese - la
Gsee (che raggruppa i lavoratori del settore privato), l'Adedy (che
rappresenta i dipendenti del settore pubblico), e il Pame (quello vicino
al Partito Comunista) - in segno di protesta contro le
nuove rigide misure concordate fra il governo ellenico e i
rappresentanti dei creditori internazionali della Grecia.
Oltre a partecipare allo sciopero, i sindacati esortano i lavoratori
a prendere parte compatti pure alle manifestazioni di protesta in
programma per i prossimi tre giorni. La Gsee e l'Adedy hanno
programmato per oggi venerdì e per domani sabato, alle ore 11.00,
manifestazioni di protesta nella centralissima piazza di Atene, piazza
Syntagma, mentre un'altra è in programma per domenica
pomeriggio alle 17.00, giorno della votazione in Parlamento del
disegno di legge per le nuove misure. Il Pame, come di consueto, ha
indetto una manifestazione a parte oggi alle 11.00 in un'altra
piazza della capitale, quella di Omonoia. Oggi tutti i settori del
lavoro saranno fermi tra cui i trasporti pubblici (autobus,
metropolitane e treni). Anche le navi e i traghetti resteranno
attraccati nei porti per effetto dello sciopero di 24 ore proclamato
dalla Federazione Nazionale Lavoratori Marittimi e quindi non vi
saranno collegamenti da e per le isole. Si astengono dal
lavoro i liberi professionisti, medici ospedalieri, avvocati. Chiusi
anche scuole e ospedali dove sono garantiti solo i servizi di pronto
soccorso. Rimarranno chiusi anche i tribunali, le banche,
le sedi delle Autonomie locali, come pure i musei e i siti
archeologici.
SCONTRI NEL CENTRO DI ATENE ATENE - Tafferugli si sono registrati
pochi minuti fa tra dimostranti e polizia nelle strade adiacenti la
centralissima piazza Syntagma dove è in corso una
manifestazione di protesta popolare contro le nuove misure di
austerity concordate fra il governo greco e la troika. Secondo quanto
riferito da radio locali, un gruppo di manifestanti ha lanciato
alcune bombe incendiarie contro una decina di poliziotti in assetto
antisommossa dispiegati nei pressi del Parlamento. Questi ultimi hanno
reagito all'attacco esplodendo candelotti lacrimogeni e
mettendo in fuga gli aggressori.
BARROSO; FIDUCIOSO IN ACCORDO PROSSIMA SETTIMANA - Il presidente
della Commissione Ue José Manuel Barroso "é fiducioso che una soluzione
possa essere raggiunta la prossima settimana in quanto è
di cruciale importanza per la Grecia, i suoi cittadini e la zona
euro nel suo insieme". Lo ha detto, parlando al summit Ue-India. Un
nuovo Eurogruppo è previsto mercoledì.
fonte
Ansa.it