21 aprile 2012

Latina, benzinaio ferito durante rapina la sequenza dell'aggressione

La sequenza, tratta dalle videocamere di sorveglianza, della rapina avvenuta venerdì 20 aprile a Sezze, in provincia di Latina. Il benzinaio, un ucraino di 26 anni, è rimasto gravemente ferito, colpito da un colpo di pistola all'addome. Arrestati gli aggressori: Carlo Peluso e Daniele Nardone, entrambi 31enni

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fonte http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/04/21/foto/latina_benzinaio_reagisce_a_rapina-33692258/1/?ref=HREC2-2

Donna con 2kg di cocaina in una pancia finta (foto)

La polizia brasiliana ha fermato una donna che trasportava 2 kg di cocaina in un finto pancione da donna incinta. La donna di 20 anni ha ammesso di trasportare droga dopo che la polizia l’ha fermata perché ha notato una strana irrequietezza durante i controlli di routine all’aeroporto. Fuori dall’aeroporto la stava attendendo un uomo di 24 anni su un taxi per prelevare la donna.

Polizia sfonda il vetro di un’auto per salvare un cane, ma era un peluche


L’ennesimo errore da parte delle forze dell’ordine: stavolta ci troviamo in Inghilterra, nel Nottighamshire, e i protagonisti di questa incredibile vicenda sono due poliziotti, che vedendo un cane in difficoltà all’interno di un’automobile hanno deciso di intervenire: dopo aver rotto il finestrino del mezzo, però, si sono accorti che in realtà il Cavalier King era soltanto un peluche, che i proprietari del veicolo avevano lasciato sul sedile posteriore.
Nulla di più umiliante, dunque: una pessima figura per le forze dell’ordine inglesi. Inizialmente, però, l’allarme era stato dato da vari passanti che avevano notato l’auto al sole e l’animale inerme sul sedile posteriore. Ma i due agenti di polizia, però, non sono riusciti ad accorgersi che si trattasse semplicemente di un peluche, e che fosse quello il motivo della sua immobilità.
Potete immaginare la faccia del proprietario del veicolo, un anziano signore di 80 anni di nome  Gordon Williams, nel trovate la sua auto con il vetro rotto e con un bigliettino lasciato dalla polizia che raccontava il fatto appena accaduto? L’uomo ora verrà risarcito per il danno, ma le forze dell’ordine hanno consigliato ai cittadini di non lasciare mai nulla in vista nella propria auto: potrebbero accadere altri episodi simili.


Colpo grosso al distributore di benzina, 3mila euro di carburante con una sola banconota


Oggi la domanda è: come avranno fatto i ladri protagonisti di questo incredibile colpo a portarsi via circa 2.800 euro di benzina mettendo all’interno del distributore automatico una sola banconota? Hanno svuotato entrambe le pompe dell’ex IP di Rovigo, in via Porta a Mare. L’incredibile notizia è stata riportata anche dal Gazzettino.

E’ successo la notte di venerdì scorso, e i gestori si sono accorti dell’imbroglio solo la mattina seguente. Nonostante il carburante erogato fosse intorno ai 2.800 euro, all’interno delle cassaforti delself-service vi era solo una banconota: i ladri sono riusciti a farsi erogare la benzina gratis.
Per rispondere alla domanda posta all’inizio, dobbiamo formulare delle ipotesi: potrebbe essere che i ladri abbiano aperto il vano posteriore dell’incassatrice, proprio dove si trova la cassaforte: grazie a questo metodo, sarebbero riusciti ad intercettare il denaro, continuando dunque ad infilare la stessa banconota e a raggirare il distributore.
Una quantità di benzina uguale per ogni pompa, di ben 1400 euro ognuna. Dopo essere riusciti nel colpo, se la sono data a gambe. E le telecamere, hanno ripreso l’accaduto? Ancora non si sa, i gestori devono attendere e sperare nel ritrovamento dei banditi tramite utili dettagli.

Turisti fiduciosi del GPS finiscono in mare con l’auto

Avrebbero fatto meglio a chiedere indicazioni a qualcuno per strada, piuttosto che fidarsi ciecamente del GPS della loro auto: è così che dei turisti giapponesi sono finiti inesorabilmente in mare, ecco a voi una bella foto che li ritrae in un momento davvero imbarazzante della loro vita. Una lezione importante, questa che ci insegna a non fidarsi sempre della tecnologia, ma di prediligere se possibile delle vie più comuni. 

Si tratta di una vicenda riportataci direttamente dall’Australia: erano tre, i turisti giapponesi che stavano viaggiando in auto con l’aiuto del loro navigatore satellitare, e proprio mentre stavano ricercando l’isola di North Stradbroke, vicino a Brisbane, gli è stata indicata dal GPS una via praticamente inesistente, che li ha portati in mare.
La fiducia in uno strumento così avanzato gli sarà parsa cosa ovvia, al punto da non rifiutarsi nemmeno di entrare nell’acqua del mare. L’arrivo alla destinazione infatti era segnalato come vicinissimo, a circa 200 metri. Peccato che da lì a quei 200 metri vi fosse unavasta distesa d’acqua.
Ovviamente, anche se la marea era bassa, non appena è iniziato il fango si sono impantanati, restando bloccati e dovendo quindi chiamare obbligatoriamente i soccorsi. Ma cosa gli sarà saltato in testa quando gli apparve l’orizzonte e una enorme distesa d’acqua marina?



Ditta di Traslochi a Milano , lavorare cosi non ha prezzo(per le donne)

Il team di Traslochi Milano  potrebbe sicuramente avere più clienti donne che potrebbero avere bisogno di inscatolare il contenuto della cas...