19 maggio 2012

ECCO L UOMO PIU’ BASSO DEL MONDO [VEDI FOTO+VIDEO]

Alcuni funzionari del Guinness World Record, si sono recati in Nepal per andare a misurare l’altezza di Chandra Bahadur Dangi, un uomo di 72 anni. L’uomo, infatti, è l’uomo più basso del mondo, dichiarando di essere alto soltanto 52 centimetri e di pesare solo 12 chili.




INCREDIBILE MADRE INDIANA METTE ALLA LUCE 11 GEMELLI


INCREDIBILE MADRE INDIANA METTE ALLA LUCE 11 GEMELLI CONTEMPORANEAMENTE

Attentato di Brindisi e le tesi del complotto



Io non sono un esperto di antimafia. Ma quando leggo determinate cose, non posso che saltare sulla sedia. Su un blog de Il Fatto Quotidiano (e sia chiaro, il giornale non ha colpe nell’ospitare le opinioni dei blogger) viene riportato che la barbarie di Brindisi ha dei precisi mandanti.

Vi riporto qui sotto quello che c'è scritto su http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/19/strage-brindisi-l%E2%80%99identik-mandanti/234784


Ho l’impressione che i mandanti siano i membri di quella Cupola Nera – composta da massoneria, politica corrotta, pezzi deviati dei servizi segreti e finanza speculativa – che da decenni tiene in scacco l’Italia. Il cambiamento sta scuotendo le fondamenta del loro potere. Si sentono minacciati. E quindi loro minacciano. Nel modo più feroce possibile.

Ci sono alcune cose strane che individuo con gli occhi di ex cronista di giudiziaria. Primo: la Sacra Corona Unita non ha interesse che la Puglia sia messa a ferro e fuoco dalle forze dell’ordine, disturbando i traffici di droga, di armi e gli altri interessi criminali del suo business. Quindi non credo sia il mandante. Secondo: l’attentato aveva l’obiettivo di fare notizia nel modo peggiore possibile, facedo una strage di ragazzi nel modo più barbaro. Anche questo, secondo me, non appartiene allo stile della Sacra Corona Unita. La criminalità pugliese ha sempre scelto un basso profilo. Non si hanno notizie di attentati clamorosi – di tale portata – provenienti da tale organizzazione.


Quindi il mandante va ricercato altrove. Si potrebbe ipotizzare che una tale strage sia nello stile della Mafia. La scuola porta il nome di Falcone, quindi si voleva inviare un messaggio ai vertici dello Stato. Ma anche in questo caso, c’è un’anomalia. Cosa Nostra non ha mai coinvolto i ragazzi in stragi di ampio respiro. L’attentato a Falcone e Borsellino fu eclatante, ma colpì magistrati e poliziotti. Sarebbe quindi una strana novità l’uccisione indiscriminata di ragazzi sedicenni.


Chi ha colpito sapeva che sarebbero potuti morire decine di studenti. Faceva parte del piano. Ma la Mafia ha obiettivi altrettanto clamorosi per lanciare i suoi messaggi e la sua sfida. Poteva far saltare in aria un tribunale, oppure uccidere un poltico di rilievo nazionale. Avrebbe ottenuto lo stesso risultato di sdegno e altrettanta visibilità. Invece hanno scelto una scuola. I ragazzi. Il cambiamento.


Oggi il cambiamento in Italia si sta manifestando attraverso i giovani a la Rete. La politica dal basso – che scuote i palazzi del potere – usa Internet. Se tale cambiamento si dovesse propagare sul piano nazionale, l’intreccio politica-mafia sarebbe in pericolo. Quindi i mandanti sono da cercare in pezzi deviati dei poteri dello Stato, che da anni hanno stretto un patto con le grandi organizzazioni criminali. Chi ha piazzato le bombe davanti a una scuola lo ha fatto tenendo all’oscuro la Sacra Corona Unita. È gente spietata che si è infiltrata nel terriorio pugliese. La scelta di usare bombole del gas rende poi difficile rintracciare la provenienza di un eventuale esplosivo. Quindi anonimato assoluto. Tracce zero.


Ho l’impressione che i mandanti siano i membri di quella Cupola Nera – composta da massoneria, politica corrotta, pezzi deviati dei servizi segreti e finanza speculativa – che da decenni tiene in scacco l’Italia. Il cambiamento sta scuotendo le fondamenta del loro potere. Si sentono minacciati. E quindi loro minacciano. Nel modo più feroce possibile.


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fonte : http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/19/strage-brindisi-l%E2%80%99identik-mandanti/234784/

Per il procuratore antimafia Pietro Grasso l'attentato di Brindisi: "E' terrorismo puro"

Grasso: "E' terrorismo puro" -  "sono aperte tutte le ipotesi investigative", ha detto il procuratore nazionale antimafia sottolineando che "qualunque sia la matrice dell'attentato, si tratta di un atto terroristico nel senso che è diretto a colpire persone innocenti e in maniera indiscriminata. Quali sono state le ragioni dell'attentato - ha detto Grasso - si vedrà in seguito e solo le indagini potranno chiarire se è un crimine di stampo mafioso, o che mira a destabilizzare o a conservare la situazione esistente". Grasso spiega che non c'é nessuna evidenza investigativa a sostegno dell'ipotesi terroristica. "E' stato un attentato terroristico nel senso che ha preso di mira persone innocenti, non nel senso della matrice", aggiunge il Procuratore. "Speriamo di dare presto risposte al Paese e soprattutto alle vittime"



La mafia è una m.. ma non ammazza innocenti senza motivo; dietro l’attentato di Brindisi c’è altro…


Mentre la povera Melissa commuove l’Italia e altre due sue compagne di 16 anni lottano tra la vita e la morte in sala operatoria, il Paese si chiede perchè stamattina a Brindisi è successo un fatto così grave: chi è stato a far esplodere le bombe davanti l’istituto professionale femminile Falcone-Morvillo della città pugliese? E perchè l’ha fatto, colpendo giovani innocenti?
Le ipotesi al vaglio degli investigatori sono tante, anche se le piste principali sono 3: criminalità organizzata, terrorismo o il gesto isolato e sconsiderato di un folle.
Tra le varie piste, mentre gli addetti ai lavori indagano in silenzio e stanno arrivando in Puglia anche gli uomini dello Sco che aiuteranno un pool di investigatori a ricostruire la matrice di questo episodio, a livello mediatico e popolare tutti sembrano convinti che sia stata la mafia, o meglio dire la mafia pugliese che si chiama Sacra Corona Unita. E’ vero che gli inquirenti non escludono legami con un altro attentato avvenuto nella vicina Mesagne, la notte tra il 4 e 5 maggio, quando è stata danneggiata da una bomba la macchina del presidente dell’associazione antiracket, ed è anche vero che oggi era in programma a Brindisi il passaggio della carovana antimafia, così come è assolutamente vero che il 9 maggio la polizia sempre a Mesagne ha smantellato una organizzazione mafiosa legata alla Sacra Corona Unita. Sedici persone sono finite in carcere per associazione mafiosa, estorsione e droga.
Ma perchè la mafia avrebbe dovuto far esplodere delle bombe in una scuola? Tutti gli indizi dapprima elencati si sciolgono come neve al sole se andiamo ad approfondire cos’è e come ragiona la mafia, un’organizzazione criminale che rispetta dei codici e delle gerarchie, con regole ben precise. La mafia, quando agisce, lo fa sempre per un motivo. Un motivo ovviamente losco, criminale, barbaro. Ma un motivo. Nella storia delle mafie, e non solo della Sacra Corona Unita, gli unici innocenti morti senza motivo sono stati quelli colpiti per clamorosi errori pratici nella dinamica di attentati in cui si voleva colpire un obiettivo ben preciso su cui i sicari di turno hanno fallito, ma non sembra il caso di stamattina a Brindisi dove le bombe sono esplose proprio dove dovevano esplodere secondo chi ha organizzato l’attentato, cioè all’ingresso della scuola.
La mafia non ha l’interesse di uccidere innocenti senza motivo, di calamitare addosso a sè le attenzioni dell’intero Paese, di fare scandalo e rumore. La mafia si sta sforzando da decenni per mantenere la sua “pax” proprio per evitare che persino le guerre di mafia possano fare rumore e disturbare gli affari criminosi delle cosche, figuriamoci se dall’oggi al domani inizia a uccidere ragazzini innocenti. Inoltre la mafia conta sul sostegno, più o meno esplicito, di quel sub-strato sociale cui dà una mano per la “sopravvivenza“, e mai rischierebbe di mettersi contro la gente, quella gente a cui chiede in cambio piccoli favori tendendo sempre la mano nel momento del bisogno, non per spirito benefico ma per strategia criminale, ponendosi in sostituzione dello Stato e svolgendo, nei territori in cui opera, proprio i compiti dello Stato.

Certo, quello di stamattina è un fatto unico nella storia del nostro Paese. Gli inquirenti si stanno interrogando sulla dinamica dell’episodio.  E’ un “fatto anomalo“, come detto anche dal ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri, che invita alla prudenza prima di fare qualunque ipotesi.

Ma allora cosa c’è dietro l’episodio di Brindisi?
Probabilmente nelle prossime ore ne sapremo di più, la pista terroristica non è da escludere ma se davvero di “strategia del terrore” si tratta, allora arriverà senza ombra di dubbio una rivendicazione.

Intanto su facebook c’è chi ironizza scrivendo che è stato Michele Misseri, ma non ci sembra affatto il momento di scherzare innanzitutto per rispetto nei confronti di chi è stato direttamente colpito da una tragedia che ha shoccato tutti noi, secondariamente anche perchè non si possono più sottovalutare episodi simili. L’Italia è in un momento delicato e il fatto che non ci sia la mafia dietro un simile evento significa che c’è qualcosa molto peggiore…
fonte : http://www.strettoweb.com/

Grillo verso Parma: “Il Pd chiede alle banche il pizzo alla rovescia”


Verso Parma, sale l'adrenalina

“Parma ha 600 milioni di debiti, ma secondo me molti di più. Se eleggeranno il sindaco la prima cosa che deve fare è bloccare i documenti e mettere sotto sigilli tutto”. Lo dice Beppe Grillo in un video pubblicato su Youtube e girato sul camper che lo ha portato a Parma per il comizio di chiusura della campagna elettorale. Il candidato del Pd Bernazzoni dice ”che lui ha la possibilità di farsi prestare i soldi per ripianare il debito del Comune: è un pizzo alla rovescia – esclama Grillo – Il Pd dimostra così che non ha una banca che gli dà i prestiti, ma è una banca: dall’avere all’essere. Che il Comune debba chiamare una banca per ripianare il debito è fantascienza, una politica fallimentare”. ”C’è l’adrenalina. Stiamo facendo qualcosa che capiremo tra 10 anni. Per adesso l’esperienza è intensissima per me e tutti quelli che hanno collaborato a realizzare il grandissimo sogno di mandarli via tutti”, conclude il comico, con riferimento al successo del M5S alle comunali.

Melissa Bassi ricordata su Facebook: le sue foto

Addio Melissa ”spero che tu possa trovare un mondo diverso dal nostro”: sono migliaia i messaggi che si rincorrono su Facebook per Melissa Bassi, una delle ragazze di 16 anni di Mesagne (Brindisi) morte nell’attentato di stamani nell’istituto ”Morvillo-Falcone” di Brindisi.




Morta Melissa Bassi , 16 anni, la vittima dell'attentato nella scuola di Brindisi

Si chiama Melissa Bassi la giovanissima studentessa dell'istituto Morvillo Falcone che oggi è deceduta a seguito dell'attentato a Brindisi. Sedici anni, originaria di Mesagne, è stata ferita nell'esplosione ed è morta dopo il ricovero in ospedale.
 Il dolore su Facebook. «Eri un angelo», «Infami, guardate la vita che avete strappato». sono alcune frasi apparse su Facebook, dolore e rabbia da parte degli amici della giovane. #fermaretutto è l'hashtag apparso invece sulla piattaforma Twitter, un modo per chiedere alle istituzioni di fermare tutto e riflettere sulla morte tragica della ragazza.



Brindisi, ordigno esplode davanti a scuola: una ragazza muore, 8 feriti

Un'esplosione davanti all'Istituto professionale per i servizi sociali 'Morvillo-Falcone' ha provocato la morte di una studentessa e il ferimento di altri ragazzi. La giovane era giunta in ospedale in gravissime condizioni. Altri otto sono feriti (sono quasi tutte studentesse perche' si tratta di un istituto professionale per i servizi sociali).


Si chiama Melissa Bassi, la ragazza morta. Foto Brindisireport


Albania e Usa addestrano gli oppositori siriani per rovesciare Bashar al Assad.

Un articolo pubblicato su Washington Post parla di alcuni oppositori del regime siriano che si stanno addestrando sul confine Albania - Kosovo. Secondo la Russia , l'Albania(membro della Nato) vuole rovesciare il regime di Bashar al Assad in quanto la Siria non ha riconosciuto il Kosovo.


La Tv russa sottolinea di come sono stati rovesciati tutti i governi che non hanno riconosciuto il Kosovo : La Libia , la Tunisia , l'Egitto , ora la Siria e soprattutto i due paesi dell'Ue la Grecia e la Spagna i quali stanno vivendo l'incubo più grande da 40 anni.

Secondo il presidente siriano Bashar al Assad  «si sta preparando un’invasione militare in Siria da truppe della Nato».

Damasco, che da mesi si dice vittima di un complotto straniero messo in atto da Arabia Saudita, Qatar, Turchia, Stati Uniti, Israele , Francia e dando persino la colpa all'Albania che quest'ultima  «grazie alla fortissima lobby albanese in Usa è diventata membro della Nato e ora sta distruggendo da anni paesi che non hanno riconosciuto il Kosovo».

Fonti dell’amministrazione Obama hanno tuttavia sottolineato che gli Stati Uniti non forniscono ai ribelli né armi né fondi, ma hanno aumentato i contatti con le forze militari dell’opposizione. Intervistato dalla tv di Stato russa, Assad è di fatto tornato a ribadire che i ribelli e i disertori, così come gli oppositori all’estero e in patria, sono  agenti del complotto straniero.

Ditta di Traslochi a Milano , lavorare cosi non ha prezzo(per le donne)

Il team di Traslochi Milano  potrebbe sicuramente avere più clienti donne che potrebbero avere bisogno di inscatolare il contenuto della cas...