17 ottobre 2012

Avete mai visto un funerale cinese in Italia? Ecco cosa succede…


La domanda è una di quelle che tiene banco da tempo ormai. Da quando l’armata cinese ha deciso di invaderci con i suoi numerosissimi e bassissimi lavoratori a basso costo e ad alto rendimento produttivo (ma solo perchè lavorano 24 ore su 24). Ma voi avete mai visto il funerale di un cinese morto? La domanda è piuttosto seria. Bisognerebbe fare un’indagine. Anche perchè sennò non si capisce dove finiscano i corpi dei defunti. Questa domanda è in realtà una leggenda metropolitana. In molti infatti affermano che la spiegazione per la quale non si vedono funerali cinesi è semplice: quando una persona con gli occhi a mandorla muore si nasconde il corpo e il suo nome viene preso da un altro cinese che arriverà nel nostro paese dalla Cina cona la sua nuova identità. Altri affermano che i funerali non ci sono perchè in realtà i cinesi vengono serviti come lauti pranzi o cene nei numerosi ristoranti che i loro concittadini hanno aperto in giro per il paese. Altri sostengono addirittura che sono immortali. Tutti falsi miti da sfatare oppure no?

Sicuramente è da sfatare il mito che siano immortali: sono umani come noi. Come noi nascono, come noi crescono, come noi lavorano (o forse un po’ di più, ma questa è un’altra storia) e come noi muoiono. Riguardo le altre opzioni i dubbi sono tanti. Pare che anche loro vengano sepolti nei cimiteri comuni: alcuni seguendo i riti occidentali, altri rispettando la tradizione cinese. Molti addirittura sostengono che i cinesi tornino in patria a morire. Leggende metropolitane quelle che vedono immortali o involtini primavera i cinesi oppure queste che indicano fantomatici funerali mai visti? Voi cosa ne pensate: c’è qualcuno che ha assistito al funerale di un uomo cinese?

Fonte: www.haisentito.it

16 ottobre 2012

Nonna 73enne fa sesso col nipote di 20, ora aspettano un figlio… Leggete come…


Lei ha 72 anni, lui 26. Potrebbero essere nonna e nipote. E lo sono. Ma la relazione dei due neozelandesi è di altra natura: si amano e fanno sesso come una coppia di fidanzatini. La nonna si chiama Pearl Carter e il nipote Phil Bailey. L’incesto che sta scioccando la Nuova Zelanda lo raccontano i protagonisti al New Idea. Pearl, di origine statunitense, rimase incinta a diciotto anni e i suoi genitori la constrinsero a dare in affidamento la sua bambina, Lynette.

Mamma e figlia si ritrovano quindici anni fa, ma Lynette ha un tumore al cervello. Alla sua morte, Pearl conosce il suo nipotino, Phil (allora 22enne) che va a vivere da lei. “Dal primo momento in cui l’ho visto – racconta la 72enne – ho saputo che non avremmo mai avuto un rapporto nonna-nipote. Per la prima volta mi sento sessualmente viva”. La nonnina rivela il momento in cui si è dichiarata al giovane. “L’ho chiamato in camera mia e l’ho fatto sedere. Poi l’ho baciato. Mi aspettavo un’altra reazione, invece ha risposto al bacio”. “Amo Pearl con tutto il mio cuore – conferma Phil – mi sono sempre piaciute le donne più grandi e penso che lei sia bellissima. Sto per diventare padre e non vedo l’ora”. E già: la coppia ‘aspetta’ un bambino. La gravidanza viene portata avanti dalla 30enne Roxanne Campbell, il cui utero è stato ‘affittato’ da Pearl e Phil per $54,000.
Fonte: www.notizieshock.com



Lei chiama l’amante col nome di un altro mentre fanno sesso e lui…. LEGGETE!


Parma – Durante un incontro d’’amore ha sbagliato il nome del partner e l’’uomo, un trentacinquenne parmigiano, l’’ha aggredita a calci e pugni mandandola all’’ospedale. E’ successo a Parma, vittima una donna di 34 anni medicata al pronto soccorso e dimessa con una prognosi di 10 giorni. La donna si era incontrata con l’’amante per una cena romantica poi i due erano andati a casa di lei approfittando dell’’assenza del compagno della trentaquattrenne.
Durante il rapporto però la donna ha pronunciato il nome sbagliato, chiamando il partner con il nome di un uomo, diverso non solo da quello dell’’amante ma anche del compagno. La risposta del trentacinquenne è stata violenta: prima l’uomo ha distrutto parte del mobilio poi la rabbia sulla donna colpita a calci e pugni.
A sedare la lite è stato l’intervento della Polizia. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per possesso di armi improprie, è stato denunciato per maltrattamenti, minacce, percosse e danneggiamento aggravato.
Fonte: www.quotidiano.net

Cosa c’è di strano in questa Foto?


11 ottobre 2012

SHOCK A PADOVA. BIMBO PORTATO VIA CON LA FORZA DAI POLIZIOTTI - VIDEO

Il tribunale aveva deciso che la patrià potestà doveva andare solo al padre del piccolo



E' stato prelevato dalla polizia davanti a scuola dopo un'ordinanza della sezione Minori della Corte d'Appello di Venezia. Portato a braccia verso un'auto dopo che aveva tentato di divincolarsi. Ma stiamo parlando di un bambino di 10 anni.

Il tribunale aveva deciso che la patrià potestà doveva andare solo al padre del piccolo. Così gli agenti sono andati a prenderlo all'entrata di scuola, alle otto di mattina, per portarlo via dalla madre. I bambino non voleva andare con loro, e così è stato trascinato nell'auto a forza. Ma una parente del bambino ha ripreso la scena del "prelevamento" e ha girato il video a Chi l'ha visto, che l'ha trasmesso.

Nel filmato si vede una donna che corre verso un gruppo di persone e comincia ad urlare, poi il ragazzino sollevato a forza e portato per alcuni metri verso un'auto dove poi è stato caricato.

Per tutto il tragitto, il piccolo tenta di divincolarsi dalla stretta di un uomo che lo tiene per le spalle e di un altro che gli stringe le caviglie. Infine si sente una voce di donna, probabilmente l'autrice del video che il bimbo chiama 'zia', che rivolge domande ad un'altra donna, che le risponde di essere un ispettore e di non poterle dare spiegazioni.

LA REPLICA DELLA QUESTURA:

Secondo la questura di Padova: "l'intervento ha comportato notevoli difficoltà per la reazione del bambino e l'opposizione energica di alcuni familiari della madre che cercavano di impedire al padre di condurre il minore alla comunità individuata. Si rendeva, pertanto, necessaria l'azione di supporto dei poliziotti intervenuti come previsto dalla citata ordinanza. L'autorità giudiziaria è stata informata dei fatti accaduti".

Nel video, ha poi aggiunto la Questura, non si vede che "una delle due persone che porta via il bambino è suo padre".

"L'operato è stato quello giusto - ha ribadito il questore Vincenzo Montemagno - nell'interesse del bambino. Tutti, tranne chi stava operando ha voluto esasperare questa situazione". Riguardo alle dichiarazioni fatte da una ispettrice davanti alle richieste fatte probabilmente da una zia del ragazzo, il questore ha chiarito: "di fronte alla resistenza di una donna e la richiesta di questa di vedere gli atti della corte d'appello, l'ispettrice si è qualificata dicendo poi "lei non è nessuno", intendendo così ribadire che la donna non aveva alcuna autorità in quanto non titolare della patria potestà e anche perché il provvedimento doveva essere notificato solo ai genitori". 

3 agosto 2012

Russia, ruba una mucca e scappa in auto


Un ladro, in una regione dell'Ucraina, riesce a infilare una mucca e un agnello nell'abitacolo sottratti a un contadino. Finisce fuori strada e viene arrestato. Il video mostra le immagini della polizia che cerca di tirare fuori gli animali dall'auto


 

Ditta di Traslochi a Milano , lavorare cosi non ha prezzo(per le donne)

Il team di Traslochi Milano  potrebbe sicuramente avere più clienti donne che potrebbero avere bisogno di inscatolare il contenuto della cas...