16 ottobre 2012

Nonna 73enne fa sesso col nipote di 20, ora aspettano un figlio… Leggete come…


Lei ha 72 anni, lui 26. Potrebbero essere nonna e nipote. E lo sono. Ma la relazione dei due neozelandesi è di altra natura: si amano e fanno sesso come una coppia di fidanzatini. La nonna si chiama Pearl Carter e il nipote Phil Bailey. L’incesto che sta scioccando la Nuova Zelanda lo raccontano i protagonisti al New Idea. Pearl, di origine statunitense, rimase incinta a diciotto anni e i suoi genitori la constrinsero a dare in affidamento la sua bambina, Lynette.

Mamma e figlia si ritrovano quindici anni fa, ma Lynette ha un tumore al cervello. Alla sua morte, Pearl conosce il suo nipotino, Phil (allora 22enne) che va a vivere da lei. “Dal primo momento in cui l’ho visto – racconta la 72enne – ho saputo che non avremmo mai avuto un rapporto nonna-nipote. Per la prima volta mi sento sessualmente viva”. La nonnina rivela il momento in cui si è dichiarata al giovane. “L’ho chiamato in camera mia e l’ho fatto sedere. Poi l’ho baciato. Mi aspettavo un’altra reazione, invece ha risposto al bacio”. “Amo Pearl con tutto il mio cuore – conferma Phil – mi sono sempre piaciute le donne più grandi e penso che lei sia bellissima. Sto per diventare padre e non vedo l’ora”. E già: la coppia ‘aspetta’ un bambino. La gravidanza viene portata avanti dalla 30enne Roxanne Campbell, il cui utero è stato ‘affittato’ da Pearl e Phil per $54,000.
Fonte: www.notizieshock.com



Lei chiama l’amante col nome di un altro mentre fanno sesso e lui…. LEGGETE!


Parma – Durante un incontro d’’amore ha sbagliato il nome del partner e l’’uomo, un trentacinquenne parmigiano, l’’ha aggredita a calci e pugni mandandola all’’ospedale. E’ successo a Parma, vittima una donna di 34 anni medicata al pronto soccorso e dimessa con una prognosi di 10 giorni. La donna si era incontrata con l’’amante per una cena romantica poi i due erano andati a casa di lei approfittando dell’’assenza del compagno della trentaquattrenne.
Durante il rapporto però la donna ha pronunciato il nome sbagliato, chiamando il partner con il nome di un uomo, diverso non solo da quello dell’’amante ma anche del compagno. La risposta del trentacinquenne è stata violenta: prima l’uomo ha distrutto parte del mobilio poi la rabbia sulla donna colpita a calci e pugni.
A sedare la lite è stato l’intervento della Polizia. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per possesso di armi improprie, è stato denunciato per maltrattamenti, minacce, percosse e danneggiamento aggravato.
Fonte: www.quotidiano.net

Cosa c’è di strano in questa Foto?


11 ottobre 2012

SHOCK A PADOVA. BIMBO PORTATO VIA CON LA FORZA DAI POLIZIOTTI - VIDEO

Il tribunale aveva deciso che la patrià potestà doveva andare solo al padre del piccolo



E' stato prelevato dalla polizia davanti a scuola dopo un'ordinanza della sezione Minori della Corte d'Appello di Venezia. Portato a braccia verso un'auto dopo che aveva tentato di divincolarsi. Ma stiamo parlando di un bambino di 10 anni.

Il tribunale aveva deciso che la patrià potestà doveva andare solo al padre del piccolo. Così gli agenti sono andati a prenderlo all'entrata di scuola, alle otto di mattina, per portarlo via dalla madre. I bambino non voleva andare con loro, e così è stato trascinato nell'auto a forza. Ma una parente del bambino ha ripreso la scena del "prelevamento" e ha girato il video a Chi l'ha visto, che l'ha trasmesso.

Nel filmato si vede una donna che corre verso un gruppo di persone e comincia ad urlare, poi il ragazzino sollevato a forza e portato per alcuni metri verso un'auto dove poi è stato caricato.

Per tutto il tragitto, il piccolo tenta di divincolarsi dalla stretta di un uomo che lo tiene per le spalle e di un altro che gli stringe le caviglie. Infine si sente una voce di donna, probabilmente l'autrice del video che il bimbo chiama 'zia', che rivolge domande ad un'altra donna, che le risponde di essere un ispettore e di non poterle dare spiegazioni.

LA REPLICA DELLA QUESTURA:

Secondo la questura di Padova: "l'intervento ha comportato notevoli difficoltà per la reazione del bambino e l'opposizione energica di alcuni familiari della madre che cercavano di impedire al padre di condurre il minore alla comunità individuata. Si rendeva, pertanto, necessaria l'azione di supporto dei poliziotti intervenuti come previsto dalla citata ordinanza. L'autorità giudiziaria è stata informata dei fatti accaduti".

Nel video, ha poi aggiunto la Questura, non si vede che "una delle due persone che porta via il bambino è suo padre".

"L'operato è stato quello giusto - ha ribadito il questore Vincenzo Montemagno - nell'interesse del bambino. Tutti, tranne chi stava operando ha voluto esasperare questa situazione". Riguardo alle dichiarazioni fatte da una ispettrice davanti alle richieste fatte probabilmente da una zia del ragazzo, il questore ha chiarito: "di fronte alla resistenza di una donna e la richiesta di questa di vedere gli atti della corte d'appello, l'ispettrice si è qualificata dicendo poi "lei non è nessuno", intendendo così ribadire che la donna non aveva alcuna autorità in quanto non titolare della patria potestà e anche perché il provvedimento doveva essere notificato solo ai genitori". 

3 agosto 2012

Russia, ruba una mucca e scappa in auto


Un ladro, in una regione dell'Ucraina, riesce a infilare una mucca e un agnello nell'abitacolo sottratti a un contadino. Finisce fuori strada e viene arrestato. Il video mostra le immagini della polizia che cerca di tirare fuori gli animali dall'auto


 

20 luglio 2012

La polizia ti ha messo la ganascia alla ruota? Nessun problema!




INDIA: 16ENNE MOLESTATA IN PUBBLICO DA 20 UOMINI (VIDEO)

Una ragazzina di 16 anni è stata assalita da venti uomini che l’hanno molestata e spogliata in pubblico mentre rientrava intorno alle 21.30 da una festa di un’amica. L’episodio è accaduto sulla Gs Road, una delle strade principali di Guwahati in India.
La ragazza era appena uscita dal locale Club Mint, situato su una strada trafficatissima, piena di gente e quindi ‘sicura’. La folla però non ha intimorito il branco di uomini che le si è avvicinato e l’ha letteralmente ‘attaccata’.
La ragazza, nonostante i tentativi, non è riuscita a scappare, erano in troppi a trattenerla, ed è stata molestata e svestita davanti a centinaia di persone. Nessuno è intervenuto per interrompere lo scempio e darle soccorso, i presenti si sono limitati a riprendere divertiti la scena per metterla sul web.
La polizia è arrivata con tutta calma e solo mezz’ora dopo, quando ormai la vittima era stata ripetutamente percossa ed umiliata. Le forze dell’ordine hanno arrestato quattro persone anche se nel video è chiaro che gli aggressori erano molti di più.
Gli uomini non avevano nessun movente che li spingesse a commettere un gesto del genere.

Ditta di Traslochi a Milano , lavorare cosi non ha prezzo(per le donne)

Il team di Traslochi Milano  potrebbe sicuramente avere più clienti donne che potrebbero avere bisogno di inscatolare il contenuto della cas...